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PEDALANDO sull' Adda
(da Trezzo / Capriate a Paderno)
domenica 01 maggio 2011
Con la BICI in relax, in compagnia, senza nessuna fretta, scadenza, tempi, o vincoli... in totale libertà…
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in MOUNTAIN BIKE: da Trezzo sull' Adda / Capriate sino a Paderno sull' Adda salendo verso nord sul lato destro del fiume, poi ritorno scendendo sul lato opposto dell' Adda.
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Su questo percorso, una pedalata ad un buon ritmo è in grado di dare ottimi risultati come allenamento sia tecnico che atletico a tutti i livelli di preparazione.
Rientro: previsto nel pomeriggioPranzo al SACCO o in BAR / RISTORANTI


Grazie a tutti per la splendida pedalata sull' ADDA con il BICYCLE TEAM TANFOGLIO: alla grandissima irriducibile coraggiosa MARA, Enrico, Max B., Max U., Rocco, Gianni e Marco. Da Capriate S. Gervasio a Paderno d' Adda e ritorno. Percorso molto tecnico, veloce, divertente, impegnativo, ricco di strappi intensi e molto allenante a livello di maneggevolezza del mezzo. 2 ore e 16 in movimento, 33 km totali, 458 mt di ascesa complessiva... all' avventura con l' ausilio del GPS e del fiuto. Splendida giornata, sole e gioia !!! Complimenti e grazie !!!
SCARICA LA nostra TRACCIA GPS del 01-
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scarica la TRACCIA originale GPS della pedalata da Trezzo a Paderno sull' Adda
Pedalata sull' Adda del 6 maggio ' 07
traccia GPS
Percorso: pedalata tranquilla dal Lago di Olginate (sotto LECCO), praticamente in leggera discesa sino a Cassano D’ Adda, su tratti asfaltati, sterrati e nel sottobosco. Passeggiata di media difficoltà. Non adatta a bambini a causa del lungo chilometraggio e dei moltissimi tratti sterrati in riva al fiume. Non faticosa, per un totale di 50 km immersi nella natura verde e rigogliosa ed eventualmente 23 km in più per arrivare a MILANO sul Naviglio della Martesana, che porta in centro a due passi dal Duomo, Castello Sforzesco, Stazione Centrale…
Nel periodo estivo meglio pedalare di buon passo, per poter ben apprezzare le “attrazioni culturali” e riuscire a partire da Cassano d’ Adda prima di mezzogiorno, onde evitare lunghe code pomeridiane di “nuvole” di ciclisti e pedoni sul Naviglio della Martesana verso Milano.
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… inserito in una cornice paesaggistica davvero da favola, con le centrali storiche dell' Edison, monasteri, locali tipici, scenari della "Gioconda" e il traghetto di Leonardo... scorci emozionanti e da fiaba. Sul tracciato si incontrano tanti altri ciclisti, intere famiglie, gente che passeggia, cavalli... Ci si addentra anche nel famoso, storico e suggestivo "villaggio operaio" di Crespi d' Adda... Dopo circa una quarantina di km si arriva alla volta di Groppello (BG) e poi si prosegue per pochi km sino a Cassano d' Adda, per prendere il celeberrimo Naviglio della Martesana, che, senza accorgersi poiché distratti dagli splendidi parchi verdi e dalle fiabesche case ai bordi del canale, ci porta dritti nel centro di Milano: un' emozione da brivido! Con la bicicletta si "vola" liberi per le strade della città "motore d' Europa", toccando punti nevralgici fra i quali il Castello Sforzesco, il Duomo, la Galleria, i consolati, radio-
cronaca del 6-
La mitica... la prima di 8 anni fa... quella emozionante...
Anche stavolta abbiamo sfidato il tempo... con fiducia, nonostante in ValTrompia piovesse, siamo partiti dal negozio a Ponte Zanano (BS) alle ore 6, pronti con le bici cariche sui furgoni ed auto.
i partecipanti ...Giancarlo T., Marco T., Alfio M., Guido L., Enrico P., Alvaro B., Gianni P., Mario P., Alessandro G., Maria T., Marco F., Dario G., Rocco M. e il mitico Beppe P. ...
ore 7,51 partenza dalla stazione Trenitalia di BS alla volta di Calolziocorte (sotto il Lago di Olginate, a pochi km da Lecco) con bici al seguito su vagone bici apposito.
Ore 9,31 arrivo a destinazione, scarico bici, ultime dritte prima di affrontare i 75 km totali fino a Milano città stazione centrale.
Partenza... cielo coperto, fa freschino.
Strada sterrata, di fianco al maestoso fiume ADDA. Magnifico, pacifico, amico.
Pedalando ammiriamo stupefatti il paesaggio da fiaba, dove si narra che Leonardo Da Vinci abbia dipinto la "Gioconda".
Alle ns spalle il mitico monte GRIGNA del lecchese. Il PARCO NATURALE ADDA NORD ci offre oltre alla vegetazione tipica, una fauna ricca e poetica.
Arriviamo allo splendido Brivio ove ammiriamo la TORRE e le bifore.
Scendiamo con le ns mountain bikes sempre nella vegetazione e su sterrato di fianco al fiume, incontrando il mitico Traghetto di Leonardo Da Vinci, che, facendo perno du una fune, e sfruttando la portanza del fiume, portava pesi e persona da una sponda all' altra.
Scendiamo ed ammiriamo le centrali elettriche storiche dell' Edison, almeno 4. Poi uno splendido Santuario ove, dopo averlo raggiunto salendo una lunga ed irta rampa di scale, uno splendido paesaggio fluviale è piacevolmente ammirabile.
E giu ancora fino al Castello Visconteo, poi il Villaggio Operaio di Crespi d' Adda. (per raggiungerlo, sia quest'anno che lo scorso, abbiamo dovuto deviare salendo in paese a TREZZO D' ADDA, per poi scavalcare sul ponte l' autostrada A4 MI-
Pedalando finalmente a GROPPELLO d' ADDA, ancora nella Bergamasca, al confine con CASSANO D' ADDA, nel milanese.
Sosta pranzo e snack in un bar nei pressi del MULINO di GROPPELLO.
Dopo il ristoro partenza per gl ultimi lunghi km asfaltati verso Milano lungo il Naviglio della Martesana.
Affrontiamo i primi piacevoli tratti della brianza/periferia di Milano. Gelateria: breve sosta.
Poi imboccando le gallerie per ciclisti, incontrando vari mercatini domenicali, infiniti giardini e parchi gioco immersi nel verde, dopo ben 75 km arriviamo a Milano.
Biglietti, Stazione Centrale, carico bici e ritorno a Brescia.
Magnifica ed ormai collaudata escursione.
Il tempo ci ha assistito. Grazie a tutti. Splendida compagnia.
Alla prossima.
Marco Tanfoglio & co.

sul FIUME ADDA in bici
fantastica escursione ... Da Lecco a Milano !!!
Ciao ciclisti !!!
Partiti con treno+bici dalla stazione di Brescia alle 8.53 siamo arrivati a Calolziocorte (prov di Lecco) all' altezza del lago di Olginate, alla volta del fantastico e mitico "percorso ciclabile dell' Adda". Tracciato sterrato ed asfaltato di medio-
Dopo circa una quarantina di km siamo arrivati alla volta di Groppello (BG) abbiamo proseguito per pochi km sino a Cassano d' Adda, per prendere poi il celeberrimo Naviglio della Martesana, che, senza che ce ne accorgessimo poichè distratti dagli splendidi parchi verdi e dalle fiabesche case ai bordi del canale, ci ha portato dritti nel centro di Milano: un' emozione da brivido! Con la nostra bicicletta abbiamo "volato" liberi per le strade della città "motore d' Europa", toccando punti nevralgici fra i quali il Castello Sforzesco, il Duomo, La galleria, i consolati, radio-
Alle 18.15 treno+bici dalla stazione centrale per arrivare nella nostra città alle 19.21. Totale km pianeggianti in leggera discesa 78 ca.
Esperienza da ripetere sicuramente !
Passate in negozio, o leggete le mail e tenete d' occhio il sito per potervi aggregare alle prossime passeggiate sull' Adige fino a Trento/Bolzano e sul Mincio sino a Mantova!!!
Alla prossima!!!
foto dell' escursione sull' ADDA con foto di Igor F. scattate il 6 giugno 2004
ADDA: FOTOGRAFIE DELL'ESCURSIONE del 2 APRILE 2006




Parco dell' Adda... dall' APT di Bergamo
DA CALOLZIOCORTE A CASSANO D' ADDA
Tratto dal sito dell' APT di BERGAMO
Da BRESCIA città in TRENO + BICI (il biglietto BICI vale 24 ore dall' obliterazione, leggetelo attentamente) fino a CALOLZIOCORTE, poi il fantastico itinerario che ora descriviamo, e giunti a CASSANO D' ADDA in TRENO+BICI ancora sino a BRESCIA città
(da noi testata ed effettuata per la prima volta in data 26/08/2001) FANTASTICA, ADATTA A TUTTI, NON IMPEGNATIVA, da favola, per scoprire la Lombardia, in uno scenario LEONARDESCO... !!!
Partiti con treno alle 8.53 am e rientrati con treno in città alle 18.49
Bergamo in bici
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Percorso ciclabile lungo l'Adda
Introduzione
L’Adda nasce nell’Alta Valtellina a 2.290 metri, attraversa Bormio, Sondrio e tutta la valle fino al Pian di Spagna, quindi entra nel lago di Como, uscendone da Lecco. Attraversando infine tutta la pianura esso si getta nel Po concludendo così il suo percorso lungo 301 km.
Il tratto attraversato dal percorso che ci interessa si svolge completamente all’interno del Parco dell’Adda Nord, istituito nel 1983, i cui confini a Nord sono a Lecco e a Sud a Truccazzano. Il percorso indicato è facilmente percorribile in bicicletta e utilizza la via alzaia, la strada costruita parallelamente al fiume che una volta veniva percorsa dai cavalli che trainavano le barche che risalivano il fiume.Sotto l’aspetto altimetrico non si presentano particolari ostacoli. Poiché si percorre in modo parallelo il fiume, esso è in costante discesa.Gli unici tratti di salita, impegnativi ma brevi, riguardano le deviazioni che impongono di risalire la riva per attraversare il fiume (Paderno d’Adda e Trezzo d’Adda).Come punti di partenza e di arrivo del percorso sono state scelte le stazioni FS di Calolziocorte e di Cassano d’Adda; ciò consente di poter raggiungere l’itinerario tramite il treno, usufruendo del sevizio FS di trasporto delle biciclette. (Informazioni FS: Tel. 147-
La seconda parte dell’itinerario, da Paderno a Cassano, è invece molto interessante per le numerose opere di archeologia industriale. Si tratta anzitutto delle numerose centrali idroelettriche che ancora vengono utilizzate per la produzione di energia elettrica. Anche la costruzione dei Navigli è da attribuire a scopi industriali; essi costituivano un tempo la più economica via di comunicazione per il trasporto delle merci dalla città di Milano al bacino del Lario.Da non trascurare i numerosi castelli e case fortificate che costellano tutto il corso dell’itinerario; non bisogna dimenticare che l’Adda ha costituito la linea di confine tra la repubblica di Venezia e il ducato di Milano per molti secoli.Un’altra costante di tutto l’itinerario è rappresentata dalle numerose ville con relativi giardini; anche in tempi remoti la bellezza e la tranquillità di questi luoghi hanno suggestionato le ricche famiglie di Milano.L’itinerario è adatto per qualsiasi stagione, ma si consiglia di percorrerlo solo dopo alcuni giorni di sole, per evitare di incontrare pozzanghere e fango.
L’itinerario parte da Calolziocorte, capoluogo della Valle S. Martino e punto di incontro delle linee ferroviarie Brescia – Bergamo – Lecco e Milano – Lecco. Uscendo dalla stazione ferroviaria, si prende verso destra. Ancora a destra si sottopassa la ferrovia e si giunge sulla sponda del lago di Olginate.(Seguendo una prima deviazione del percorso, si può prendere a sinistra la Via A. De Gasperi e dopo circa 300 metri si giunge al suggestivo Santuario della Madonna del Lavello)Girando a destra e al primo incrocio a sinistra, si raggiunge il ponte di Olginate affiancato dalla diga che regola il deflusso delle acque del Lario.Oltrepassato il ponte, si gira a sinistra e ancora a sinistra, entrando nel nucleo vecchio di questo caratteristico paese di pescatori (km 3). Si giunge quindi sul lungolago, ove l’Adda si allarga per formare il lago di Olginate.(Risalendo l’Adda verso Nord si possono osservare dopo pochi metri la diga e il lago di Garlate e, dopo circa 1 km, il museo della seta (Abegg) nel comune di Garlate. Aperto la domenica: 10.00 – 12.00 e 14.00 – 18.00. Tel. 0341 – 28.64.89)Si inizia a percorrere la riva destra che inizialmente è carrabile ed in corrispondenza di Villa Sirtori diventa pedonale.(Prendendo la via che sale da Villa Sirtori, si incontra dopo un centinaio di metri la bella chiesetta di S. Rocco)Costeggiando, il lago il paesaggio è molto bello; sulla destra si incontrano le strutture della Filanda Fenaroli, mentre sul lato opposto della valle, i paesi che stanno sopra Calolzio e, sulla riva, il Santuario della Madonna del Lavello. Continuando, la strada diventa sterrata fino a Via Concordia. Si percorre quest’ultima fino al ponte della ferrovia, a partire dal quale la via alzaia diventa sterrata e percorribile solo a piedi o in bicicletta.In questo tratto fino a Brivio il percorso attraversa un ambiente naturale ancora ben conservato e immerso nella vegetazione palustre.L’Adda attraversa lento la pianura paludosa di Airuno; anatre, gabbiani, e cigni nuotano nelle acque in una zona molto bella, tra piante e canneti.Da notare, sulla destra, la suggestiva vista del Santuario della Rocchetta di Airuno che si erge in cima alla collina e, alle spalle, il bel panorama delle imponenti montagne della conca lecchese: il Resegone, la Grigna, il Monte Barro e il Moregallo con i Corni di Canzo.Al km 12 la strada si allarga e si ritorna sull’asfalto; ricompaiono le auto e si entra in Brivio. Si percorre il lungo Adda passando di fianco al castello con torri a pianta quadrata e cilindrica. (bar e gelaterie con terrazza sul fiume)Oltre il ponte, l’alzaia diventa ancora chiusa al traffico. Si segue il corso del fiume pedalando in un corridoio di verde fino al km 16.3, dove si trova il traghetto di Imbersago.
(Volendo, si può attraversare l’Adda a Brivio e percorrere dopo il ponte a destra la strada per Villa d’Adda. Giunti in concomitanza del tornante dal quale la strada sale in paese, si prende a destra la stradina che scende ripida al traghetto. A questo punto si riattraversa l’Adda con il traghetto e si riprende il percorso principale)Tesa sul fiume, si vede la fune d’acciaio alla quale è agganciato il traghetto, forse di origine leonardesca; è stato recentemente restaurato, con sostituzione della barca, copia dell’originale. (Certamente meritevole una sosta)(Dal traghetto, prendendo la strada che comporta una salita breve ma abbastanza impegnativa, si può raggiungere il suggestivo paesino di Imbersago e il famoso Santuario della Madonna del Bosco).Si prosegue lungo il fiume, le cui rive diventano alte e boscose; il fiume inizia a incassarsi in una valle profonda e la pendenza si accentua.All’improvviso appare in tutta la sua imponenza il ponte in ferro di Paderno preceduto dalla Centrale Idroelettrica Semenza sulla riva di Calusco. Siamo al km 20 e la strada diventa asfaltata ma percorribile dalle sole biciclette.(Interessante è la deviazione che porta ad attraversare il ponte e svoltare a sinistra scendendo un ripido tratto asfaltato. Si incontra dapprima il piccolo monastero dei Verghi, ricostruito sui resti di una chiesetta del 1099 e successivamente la struttura situata in corrispondenza della chiusa Poirot dell’imbocco del Naviglio di Paderno; si può osservare un curioso canale a cascate costruito per consentire ai pesci la risalita del fiume)Oltre Paderno, l’Adda attraversa una zona rocciosa. Per poter superare con le barche questo tratto di fiume non navigabile, era stato derivato un canale, provvisto di chiuse, chiamato Naviglio di Paderno progettato per primo, da Leonardo da Vinci. Pedalando di fianco ad esso, si può ammirare l’Adda che scorre tra le rocce in quello che è considerato lo scenario della "Gioconda" di Leonardo.All’imbocco del Naviglio di Paderno si attraversa su un ponticello il Naviglio e il percorso continua sterrato tra l’Adda e il Naviglio di Paderno. Al km 21.2, in corrispondenza di un ponticello che passa sopra il Naviglio, una scalinata di 160 gradini porta alla Cappelletta della Madonna della Rocchetta (sec. XIV, restaurata nel 1992), che merita una sosta sia per il panorama che per uno spuntino (panchine).Al km 22.2 si incontra si incontra la Centrale Idroelettrica del 1896 "Angelo Bertini" e poco oltre (km 23.4) la Centrale Idroelettrica Esterle dell’Edison, oltrepassata la quale il Naviglio di Paderno sfocia nell’Adda di cui si percorre l’argine. Da qui in poi l’alzaia, ora sterrata, prosegue per Trezzo, ampliandosi ben presto in un arioso greto frequentato da pescatori e punteggiato da osterie e ristoranti.L’Adda, in questo punto, si allarga per formare il laghetto di Trezzo (km 29), dominato dalle rovine del castello medievale con la torre mozza ed affacciato sulla monumentale Centrale Idroelettrica Taccani dalle architetture liberty. Da qui, riprendendo la strada asfaltata, si risale per un tratto ripido ma breve, per varcare il ponte e andare in territorio bergamasco, a Capriate S. Gervasio. Dopo il ponte, sulla destra, si incontra la deviazione per Crespi d’Adda (km 31), villaggio operaio in riva all’Adda, sorto sul finire del XIX secolo.(Il borgo operaio merita sicuramente una visita dettagliata)Dalla piazza Cotonificio di Crespi, lasciando alle spalle la Chiesa, si fiancheggia verso destra il muro dello stabilimento, proseguendo quindi verso il canale che corre parallelo all’Adda. Raggiungendo, dopo circa 500 metri, la stazioncina di manovra delle paratie del canale, ci si immette su una passerella in ferro che attraversa il fiume. Superati alcuni gradini si giunge alla strada alzaia (sterrata) del Naviglio della Martesana, nei pressi del Santuario della Madonna di Concesa (del sec. XVII secolo), che si percorre in direzione di Vaprio d’Adda, tra folta vegetazione.(Vale la pena risalire il fiume per qualche centinaia di metri per vedere le opere di presa del Naviglio della Martesana sotto l’alto ponte dell’autostrada)Al di là del fiume si vede il villaggio operaio di Crespi d’Adda e oltre il Naviglio il grande parco della tenuta Monasterolo annesso alla Villa Castelbarco, che ora ospita periodiche mostre di antiquariato: meritevole di nota una grande ruota idraulica per sollevare l’acqua a scopi irrigui.Raggiunta Vaprio d’Adda (km 35) sulla sinistra si vede, prima dell’abitato di Canonica d’Adda, la confluenza del Brembo nell’Adda. La via alzaia diventa per lungo tratto asfaltata; sulla destra, in posizione dominante, alcuni palazzi nobiliari (in particolare la Villa Melzi, la Villa Visconti ed altre attigue). Sempre percorrendo la via alzaia (divenuta sterrata), si giunge a Groppello d’Adda. Qui la via alzaia è stata inglobata nel rettifilo stradale Groppello – Cassano d’Adda, ma in compenso ci si può avvalere di una pista ciclabile in sede propria realizzata a fianco del Naviglio.La si percorre sino al primo bivio a sinistra che porta a Cassano d’Adda (km 41.2) dove si può visitare la rinascimentale Villa Borromeo e, in posizione decentrata, il castello costruito attorno all’anno mille.Attraversata la SS 11 Padana Superiore in corrispondenza di piazza Garibaldi, si percorre via Verdi sino ad uno slargo, in fondo al quale, sulla sinistra, ci si immette nella stradina "alla strada ferrata", che si percorre sino a raggiungere la stazione ferroviaria
Percorso ciclabile lungo l'Adda -
PERCORSOCICLABILELUNGOL'ADDAkm 0
3
.CALOLZIOCORTE (m. 206)
# Santuario del Lavello
km 3
8,8
OLGINATE (m. 206)
# Diga
# Ponte e traghetto
# Villa Sirtori
# Filanda Fenarolikm 11,8
4,5
BRIVIO (m. 202)
# Castello
# Ponte
km 16,3
4
IMBERSAGO (m. 200)
# Traghetto
# Santuario della Madonna del Bosco
km 20,3
0.9
NAVIGLIODIPADERNO
PADERNO (m. 196)
# Ponte "S. Michele"
# (Centrale Idroelettrica Semenza)
km 21,2
0.9
-
km 22,2
1
-
km 23,4
1.2
-
km 27,2
3.8
-
km 29
0,2
TREZZO (m. 145)
# Castello# Centrale Idroelettrica "Taccani" (1906)
km 29,2
1,8
NAVIGLIOMARTESANA
CAPRIATE
km 31
4
CRESPI D'ADDA (m.135)
# Villaggio operaio# Santuario della Madonna di Concesa (Trezzo)
km 35
4,2
VAPRIO (m. 133)
# Villa Melzi
# Villa Simonetta
km 39,2
2
MUZZA
GROPPELLO D'ADDA
km 41,2
1,5
CASSANO D'ADDA (m. 126)
# Villa Borromeo
# Castello
km 42,7
Staz. FS (m. 126)